domenica 1 luglio 2018

Sagittario oroscopo di luglio


Batticuori: gli astri del cuore ti riservano dei momenti importanti ed emozionanti fino all'11 del mese, approfittane come puoi col tuo solito slancio cavallino, perché dopo ti bloccano in corsa per metterti svariati chili di zavorra sul deretano. Non angustiarti, se sai giocare d'anticipo troverai il modo di rendere la tua vita sentimentale deliziosa nonostante le discussioni scatenate da Venere, ostile all'amore idilliaco e amante del battibecco dal vivo e via messaggio. Single: Venere ti riserva un facile rimorchio estivo nella prima metà del mese, adeguato ad ogni esigenza di sistemazione amorosa o di svolta durante noiose serate. Nella seconda metà di luglio, Venere ti riserva zavorre emotive e provocazioni erotico-affettive consistenti – si è convinta che ne hai bisogno per aprirti le porte alle novità amorose, a cui spesso tiri solo zampate. Accoppiato incerto: attenzione, gli astri mettono alla prova la tua coppia, tentando di scoppiarla colla scusa che siete due scoppiati e non riuscite ad andare d'accordo oltre un cambio lunare (48 ore circa).

Oneri & Onori: la fortuna socio-finanziaria potrebbe perseguitarti, come fosse sfiga, ma al contrario apportando magistrali effetti di fortuna economica e professionale. Grazie a Mercurio retrogrado nel trigono della motivazione e dell'accentramento dei capitali, potrai osare lì dove osano le aquile e gli squali aziendali. Attenzione solo a non esagerare con l'auto-stima, sentendoti capace di tutto, per poi ritrovarti con la tachicardia e l'agenda piena di impegni pure il giorno di partenza per le vacanze. Fatti consigliare da chi ritieni fidato collaboratore e anche pure da qualche infido nemico, che ne sa sempre molte su dite. Svolte professionali per chi lavora a contatto con il pubblico, usa la favella per abbindolare gli altri, usa l'intelletto per convincere, non usa mai la forza ma la persuasione per carpire informazioni. Intellettuale, divulgatore mediatico, giornalista da social: Mercurio favorisce immensamente chi sa spiegare senza annoiare, e anche chi sa emozionare senza scadere nel patetico. Altresì, sfavorisce gli artisti che si mettono a spiegare le opere, perché come le barzellette, se non arrivano subito, diventano fail-art.

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