sabato 1 aprile 2017

Gemelli oroscopo di aprile

Batticuori: dopo la prima settimana di relativa calma amorosa e ampie possibilità di rimorchio, Venere comincia a farfugliare in rima baciata, ma nel frattempo non bacia te. Vuole apportare ogni scusa possibile al fatto che è diventare retrograda, ritorna su situazioni irrisolte e personaggi del passato senza chiederti neanche se ti ricordi ancora i nomi e i profili Facebook dei segni in questione. Vedi tu se sbaragliare i ricordi con un continuo turn over di novità erotico-affettive o sprofondare in una crisi mistico-sentimentale che dura fino a fine mese. Dipende molto da quale gemello s'impossessa del tuo cuore - ti ricorda Marte severo ma giusto. Single menefreghista e gaudente: per te vale poco il passato, il tuo gemello è compulsivamente impegnato con almeno due storie, due ex e nuovi profili Facebook da molestare. Accoppiato: per te il passato significa vecchie discussioni che avevi accantonato e che ora ti tocca riesumare; se non hai discussioni da affrontare, meglio, cerca di non riesumarti nulla fino a fine mese.

Oneri & Onori: spesso Giove parla da solo e si racconta storie sul fatto che sei un segno intelligente, brillante, dotato di arguzia e intuito, sveltezza e simpatia. Allora perché a volte ti dice sfiga sul lavoro? La risposta è nel fatto che Giove autistico se la racconta da solo. La lapalissiana metafora astrale, t'invita a diramare le tue competenze a chi non le conosce, a mandare curriculum in ogni dove, fosse pure al centro sportivo dove organizzano le partite di calcetto i ministri – anche per sferrargli una bella ginocchiata in centro campo, chissà. Per chi conosce il tuo valore ma non se lo ricorda, Mercurio consiglia di inviare messaggi chiarificatori, financo lievemente minatori, se necessario. Dal 21 saranno estremamente favoriti gli outsider e i praticanti di ogni settore, i lavoratori del sottosuolo, dalla metropolitana agli impianti fognari, così come i ghostwriter e gli spazzini notturni. Sfavorito chi parla sempre e solo di sé da anni e, quindi, gridando “al lupo, al lupo”, nessuno se lo caga più – in particolare sui social media.

Nessun commento:

Posta un commento